Di fronte ai continui tentennamenti amministrativi sul futuro di Marina, del Porto e della costa, Forza Italia verso il PdL è partita all’attacco presentando un progetto politico chiaro e concreto. Cardine del progetto è una riqualificazione che non modifichi l’attuale impatto visivo della linea porto-città.
Il progetto, ideato e presentato da Gianni Ilari, con la collaborazione di Enrico Balderi, è stato presentato di fronte a circa un centinaio di persone, trai quali Luigi Guccinelli, Presidente dell’Autorità Portuale, e Angelo Zubbani, il primo cittadino.
“La nostra iniziativa – ha dichiarato Lanmarco Laquidara, Capogruppo di FI e moderatore – vuole lanciare un segnale: quello di proporre un’alternativa alla città. Grazie alla progettulità di Ilari, abbiamo elaborato una proposta che pensiamo possa andare incontro a tutte le diverse esigenze del territorio”.
“I punti principali – ha dichiarato Ilari – sono essenzialmente tre: recupero della linea porto-città, ampliamento del porto commerciale, ricostruzione della passeggiata del paraonde. E’ evidente che queste tre iniziative puntino a migliorare la viabilità di Marina. Il punto focale è quello dello spostamento dell’accesso al Porto verso il Viale Zaccagna in modo tale da evitare il transito dei camion sul lungomare. Contestualmente sarà possibile eliminare la zona deposito che si trova presso “il buscaiol” e recuperare tutto il marciapiede oltre a creare una vera e propria pista ciclabile che parta da Marina di Carrara per arrivare fino alla Partaccia oggi, e un giorno fino a Marina di Massa e poi in Versilia. Siamo contrari a qualsiasi cementificazione della linea divisoria tra Porto e città. Vogliamo che si garantisca la sicurezza del Porto, ma senza mostri o muri di cemento. Quello che noi suggeriamo è un muro altro 150 cm, rifacimento dei marciapiedi, della facciata del Cantiere, presenza di una pista ciclabile e del verde pubblico. Tutto questo deve prevedere la valorizzazione della pietra locale. Ovviamente siamo favorevoli alla costruzione di un Porto Turistico e penso che quanto stabilito dall’accordo di Luglio tra Amministrazione di Carrara, Massa, Provincia, Regione e Autorità Portuale sia la soluzione migliore. Il Lavello è una zona già destinata ad attività produttive, ma abbandonata, con grandi spazi per costruirvi tutti i servizi necessari che su Marina di Carrara non avrebbero spazio”.
L’apprezzamento alla proposta di Forza Italia è arrivato sia dal Presidente dell’Autorità Portuale che dal Sindaco di Carrara che hanno individuato in ciò che ha proposto l’Opposizione un modello su cui discutere e partire.
La presentazione in powerpoint
e i video allegati al powerpoint
