Pier Camillo Cocchi passa al'UDC e sostiene il Centrosinistra.
Comunicato stampa
Per la composizione della Giunta abbiamo dovuto aspettare le primarie del PD
Fivizzano, 25 novembre 2009
Il Gruppo PdL ritiene che il verbale della prima seduta dell’Assemblea non fosse da ritenere valido, non essendo stato rispettato l’Ordine del giorno che prevedeva al punto 2 l’elezione del Presidente della stessa.
Per giunta il Prefetto dott. Giuseppe Merendino, a cui la vicenda è nota, ha riconosciuto alla delegazione del PdL che l’ha incontrato le ragioni della nostra protesta.
In merito a questo pensavamo e pensiamo fosse opportuno che, per recuperare la credibilità in precedenza persa, la maggioranza votasse con noi la presidenza di Riccardo Ballerini: concederla, come accade in moltissime amministrazioni, sarebbe stato un importante segnale di apertura democratica che invece la sinistra non ha saputo dare.
Quanto all’insediamento della Giunta siamo dovuti arrivare a Natale per intravedere le prime luci (od ombre?): sono state necessarie infatti le primarie con relative spartizioni per avere un esecutivo.
Concludiamo notando poi come il consigliere Pie Camillo Cocchi, eletto nella fila del centrodestra, abbia aderito al Gruppo UDC divenendone il capo ed appoggiando ora la maggioranza di centrosinistra: una scelta che impone a noi ed agli elettori le riflessioni del caso.
Molti dunque i problemi aperti: il nostro gruppo continuerà a mantenere alta l’attenzione in attesa che il Governo centrale, nella persona del Ministro Calderoni, metta mano a quella che non è solo una questione locale, ma anche e soprattutto nazionale.
Oriano Spadoni, Fabio Locciola, Luciano Veroni, Matteo Mastrini
In tema di politica ambientale l’amministrazione prende in giro la popolazione e spreca le poche risorse
Tresana, 22 novembre 2009
Apprendiamo con sconcerto della presunta soddisfazione con cui l’amministrazione parla della propria politica ambientale: questo atteggiamento rappresenta un grave tentativo di presa in giro verso una popolazione cui viene nascosta la verità.
Valenti e soci, appoggiando la riapertura della discarica di Lusuolo, per la quale si parla di una bonifica che in realtà consta nell’ulteriore riempimento dello stesso sito, ci espongono ad enormi rischi, viste anche le precarie condizioni idrogeologiche dell’area e quindi della discarica stessa.
Quanto al progetto delle biomasse, Valenti non dice che non è stato ancora possibile ultimarlo perché il Comune di Tresana ha chiesto, non essendo in possesso dei fondi per sostenerlo, una proroga oltre la scadenza dei termini naturali.
Altro fiore all’occhiello della giunta, l’eolico: relazioni di importanti commissioni europee definiscono obsoleto il sistema (almeno in zone come la nostra), tant’è che le pale che arriveranno in Lunigiana sono state dismesse altrove ed, una volta installate, non funzionando, dovranno essere rimosse con una spesa di oltre 60000 euro: una vera e propria follia per un Comune nelle condizioni economiche come quelle in cui Tresana si trova.
Continuiamo poi la carrellata dei piatti indigesti con l’Eternit, ovvero i manufatti in cemento e amianto di cui anche il palazzo comunale si fregia: appurato che il cattivo stato dei materiali possa portare a gravi conseguenze alla salute pubblica, invito la popolazione a verificare in quali si trovi quello posto a copertura di parte della struttura: vedere per credere.
Quanto infine al fotovoltaico ed alla sua installazione sugli edifici pubblici, rilevo come solitamente Tresana esca a mani vuote dai bandi regionali: il nostro auspicio, nell’interesse della popolazione, è che questo non accada ancora una volta; ma questo Comune, in tema di promesse, ha un triste passato (Fantalandia docet).
Se dovessimo dunque trovare una parola per definire la politica ambientale dell’amminstrazione, l’aggettivo più appropriato sarebbe uno che ben si lega alla tematica ambientale: disastrosa.
Matteo Mastrini
Capo gruppo PdL
BONDI: Valutiamo con attenzione la saldatura culturale fra Veltroni ed alcuni ex di An
"Tra la sinistra e gli ex Msi è avvenuta una saldatura che va valutata con attenzione".
Lo ha affermato il coordinatore del Pdl Sandro Bondi, commentando la proposta di legge bipartisan sull’immigrazione presentata da Walter Veltroni insieme, tra gli altri, a Flavia Perina e Fabio Granata. "La conferenza stampa congiunta dell`On. Perina e dell`On. Veltroni nel corso della quale è stata illustrata una proposta di legge sulla cittadinanza non deve destare scandalo. E` una notizia, ed è una notizia degna di riflessione. E` avvenuta, infatti, una saldatura, innanzitutto sul piano culturale - come avevo recentemente avvertito - tra la sinistra e alcuni esponenti della destra italiana provenienti dalla storia del Msi e poi di Alleanza nazionale. E` un dato nuovo della situazione politica italiana da valutare con attenzione".
Il link alla proposta di Legge avanzata ieri da Flavia Perina, dall'ex segretario Pd Walter Veltroni, dall'Udc Roberto Rao e dal portavoce di Idv Leoluca Orlando.
Ritengo che per il PdL ci sia da riflettere molto su questo nuovo asse politico che va contro l'essere stesso di una maggioranza.
Nella giornata di ieri il Comitato di Coordinamento Nazionale del Popolo della Libertà ha esaminato e ratificato la nomina del Coordinamento Provinciale di Massa Carrara del PdL, su proposta congiunta di Jacopo Ferri ed Ezio Ronchieri.
Il Coordinameto è così composto:
On. Lucio Barani (Parlamentare); Jacopo Ferri (Coord. Provinciale); Ezio Gino Ronchieri (V. Coord. provinciale vicario); Isidoro Formaini (V. Coord. Provinciale); Renzo Martelloni (V. Coord. Provinciale); Alberto Ricciardi (V. Coord. Provinciale); Simone Speziga (V. Coord. Provinciale); Nicola Baruffi (Capogruppo Provincia); Pietro Fontana (V. Capogruppo Provincia); Riccardo Bruschi (Responsabile Giovani); Marco Guidi (Responsabile Giovani); Francesca Aliboni; Roberto Aloi; Corrado Amorese; Pierluigi Barenco; Ornella Boccardi; Angelo Borghetti; Gabriele Borghini; Clara Cavellini; Sergio Di Nino; Luciano Faenzi; Riccardo Forfori; Elena Giusti; Enzo Landi; Vincenzo Minici; Valerio Oppo; Massimo Poggi; Giorgio Porzano; Mauro Rivieri; Aristide Sartori; Eleonora Sparapani; Marco Tognarini; Claudio Tognotti; Luciano Tonarelli; Silvia Vanelli; Claudio Vinazzani.
Saranno inoltre invitati ai lavori del Coordinamento tutti i capigruppo del PdL dei Consigli Comunali della Provincia, il Capogruppo del PdL dell’Assemblea della Comunità Montana della Lunigiana ed i coordinatori del PdL dei Comuni della Provincia.
La prima riunione del costituito coordinamento sarà convocata per sabato 28 novembre p.v. alle ore 10.00.
“Si tratta, dopo l’inaugurazione delle sedi di Villafranca e Barbarasco e dopo l’avvio della campagna tesseramenti, di un ulteriore passo in avanti la verso piena organizzazione del nostro partito – hanno detto Ferri e Ronchieri -. Partito che è e rimane aperto, pronto a raccogliere il contributo di tutti coloro che hanno lo stesso nostro comune obiettivo di farlo crescere e strutturarlo sempre di più e sempre meglio, al fine di poter garantire una valida alternativa alla fallimentare azione amministrativa della sinistra che ha portato il nostro territorio provinciale al livello di difficoltà che caratterizza le zone più disagiate del sud Italia.
Nelle prossime settimane, con l’insediamento di tutti i coordinamenti comunali, si potrà considerare ultimata la fase di transizione che dalla recente nascita del PdL nel marzo scorso ci ha accompagnato sino ad oggi e che ci proietta ora verso l’appuntamento elettorale delle elezioni regionali ”.
Cordiali saluti.
17 novembre 2009
L’Ufficio Stampa
Carissimi,vi informo in merito ad alcuni appuntamenti che riguarderanno il nostro partito nei prossimi giorni:-Venerdì 13 novembre a Monzone si terrà un'assemblea pubblica per lanciare il tesseramento al Pdl 2009-2010;-Sabato 14 novembre alle 18.00 a Barbarasco sarà inaugurata la sede del PdL;-Venerdì 20 novembre a Fivizzano si terrà un'altra assemblea pubblica per lanciare il tesseramento al Pdl 2009-2010.Chi volesse partecipare è ovviamente invitato.Vi ricordo infine che oggi alle ore 18.00 (a Massa sotto il Palazzo Comunale) e alle ore 21.00 (a Carrara presso il Comune) i Giovani del PdL organizzano due manifestazioni per celebrare il ventesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino. Saranno proiettati filmati e ci sarà occasione di discutere di questo grande evento che ha segnato la storia europea.Resto a disposizione per ogni chiarimento.
A presto.
Jacopo Ferri
la Giovane Italia (il movimento giovanile del PdL) è impegnata su tutto il territorio nazionale a ricordare la caduta del Muro di Berlino. Per quanto riguarda il territorio provinciale lunedì 9 novembre alle ore 21.00 presso la sala di rappresentanza del comune di Carrara verrà organizzata la manifestazione "OLTRE OGNI MURO", con la proiezione di alcuni filmati in merito.
Sarà l'occasione per festeggiare l'anniversario di un evento storico assolutamente positivo, tanto che sarà offerta un "cin cin" finale subito dopo aver abbattuto un "muro" simbolico di carta.
Parteciperà il consiglire regionale e coordinatore provinciale Jacopo Ferri ed è invitato tutto il PdL.
Saluti,
Riccardo Bruschi
coord.prov.Giovane Italia
IL GIORNO DELLA LIBERTA’
«ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo».
Con una legge (15 aprile 2005) voluta da Forza Italia e approvata pochi mesi fa, a partire da quest’anno il 9 novembre si celebra la festa nazionale del giorno della libertà, per ribadire la determinazione a batterci contro tutti i totalitarismi, di ieri e di oggi. Si tratta di una ricorrenza importante, specie in Italia, dove ancora la sinistra non ha fatto i conti con il suo passato, con le sue responsabilità storiche e politiche e ancora tenta di imporre una lettura della storia e anche dei fatti dei nostri giorni lontana dalla realtà.
In occasione di questa ricorrenza «vengono annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti d'approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti».Il 9 novembre 1989 cadeva il simbolo della Guerra Fredda, il simbolo della divisione dei popoli per antonomasia. Quel Muro, la cui realizzazione aveva avuto inizio il 13 agosto 1961 per evitare la fuga di migliaia di persone dal «paradiso socialista», aveva diviso non solo i berlinesi ma l'intera Europa, fragile e umiliata dopo la Seconda Guerra mondiale. In seguito ci sarebbe stata l'implosione dell'Urss e la caduta dei suoi regimi satellite. L'Europa di oggi vive il suo dopo-Guerra Fredda cercando di darsi una fisionomia politica e un ruolo in un mondo completamente cambiato. Nonostante i singoli Stati si mostrino ancora divisi nella difesa di vecchi privilegi economici e reminescenze di un antico splendore, il processo di progressiva unificazione è irreversibile.In Italia, dove per nostra fortuna sessanta anni fa arrivarono gli americani e non i sovietici, si è sempre voluto coltivare una memoria storica parziale di quello che sono stati e hanno rappresentato i grandi regimi totalitari del ‘900. I crimini compiuti da chi si riconosceva nell'ideologia del socialismo reale venivano nascosti e poche voci libere avevano la possibilità e il coraggio di portarli alla conoscenza dei cittadini. Dopo la fine dell'URSS, ancora ai nostri giorni, coloro che hanno fatto politica nel Pci, coloro che sono cresciuti a pane e comunismo nelle istituzioni, nelle scuole, negli enti pubblici, non hanno ancora smesso di trafugare la verità storica. Una verità tanto semplice quanto cruda: tutti i totalitarismi sono nemici dell'umanità. L'istituzione del Giorno della Libertà non è importante solo perché festeggia la caduta del regime comunista sovietico e la fine della divisione delle genti europee, ma ha un valore tutto proiettato in avanti, nel futuro. Celebrare il 9 novembre ci aiuta a ricordare che l'Europa deve saper svolgere il proprio rinnovato ruolo politico in un periodo storico difficile, caratterizzato ancora dall'esistenza di totalitarismi e dal fondamentalismo islamico che vuole creare nuove barriere, nuovi giusti e nuovi infedeli, anteponendo le idee al valore della persona umana e al suo fondamentale bisogno di libertà. Poiché tutti i totalitarismi sono egualmente criminali e poiché noi italiani siamo europei questa ricorrenza deve avere la stessa dignità del 25 aprile.
Dal movimento provinciale della Giovane Italia.