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Il 7 gennaio 1797, Giuseppe Compagnoni da Lugo, ex-abate inquisitore, propose al Congresso di Reggio-Emilia il tricolore come vessillo ufficiale.
Il caso vuole che gli stessi tre colori fossero quelli utilizzati da Cagliostro nei suoi cerimoniali massonici di Rito Egizio, di cui Compagnoni era a conoscenza come inquisitore del povero Cagliostro ed editore della corrispondenza del sedicente Gran Maestro Massone di origine siciliana.
Questa la tesi in sintesi di Aldo Mola, pubblicata da Storia in rete nel numero di Agosto.
Alla base della nostra simbologia laica la Chiesa e la massoneria?
