Non smette di stupire lo specialista del travestimento Angelo Zubbani, sindaco di Carrara. Dopo un periodo, abbastanza breve per giunta, da uomo di sinistra, Zubbani torna a fare lo sceriffo e a prendere di petto la questione del Lavello e dunque dei Nomadi.
Sicuramente alla base del periodo di silenzio sul Lavello c’era lo strano cartello elettorale delle europee, dove il Partito Socialista, formazione di appartenenza del Sindaco, si affiancava a formazioni di Sinistra storicamente contrarie alle politiche di legalità.
E’, infatti, notizia di oggi che Comune di Carrara, Comune di Massa e Provincia hanno concordato un progetto di massima che prevede sistemazioni alternative, integrazione e infine abbattimento della baraccopoli sorta negli anni al Lavello.
Se l’idea ci piace, perché il Lavello è stato spesso oggetto di episodi delinquenziali e di degrado, aspettiamo di vedere come sarà il piano definitivo. Non vorremmo alla fine leggere sul documento definitivo che per gli Italiani ci sono le liste di attesa per gli alloggi mentre per i nomadi gli attici in Centro.