NUCLEARE: REGIONE TOSCANA RICORRE A CONSULTA CONTRO PIANO GOVERNO
E' solo uno dei titoli pubblicati on-line o sui principali media riguardo alla scelta di opporsi della Giunta Toscana alle centrali nucleari. Uno dei tanti No giunti dalla Toscana ai diversi Governi Berlusconi. Si parte dal no al condono edilizio, al no al Nucleare, al no alle case mobili (cosa abbiano di così terribile non si sà), al no al Piano Casa. No e solo no.
Sul nucleare ci sarebbe pure da ridere....perchè l'Assessore all'ambiente Bramerini afferma che la Toscana punta sulle energie rinnovabili...ma Assessore le risulta che la nostra regione sia autonoma dal punto di vista energetico? Per caso la sua Giunta ignora che a Livorno si trova una delle principali raffinerie d'Italia? Per giunta tutelatissima dai suoi colleghi? Non si ricorda che neppure un anno fa un gruppo di ecologisti bloccarono a suon di ricorsi delle pale eoliche per tutelare alcuni storni? E Lei dov'era?
Ma andiamo pure avanti, il Governo regionale tira fuori sempre la solita zolfa....che il Governo non rispetta l'autonomia locale. Forse, ma è possibile che un Governo così autonomo si faccia dettare le leggi dalle associazioni dei commercianti? Sempre ieri sulle pagine de La Nazione si prendevano di mira le sagre, pronto il regolamento regionale, e i distributori automatici, più controlli anche per loro. Guarda caso sempre una nota associazione di commercianti si faceva portavoce di queste istanze. Tutto per la tutela....delle lobby.
Il Governo regionale toscano si è talmente imputato sulle energie rinnovabili che ha imposto ai nuovi distributori di carburante impianti con GPL o Metano e idrogeno...peccato che così impedisca ai suoi cittadini di rifornirsi presso i distributori a bandiera bianca che costano meno. Nulla contro l'idrogeno o il GpL ma a rigor di logica perchè chi vende benzian deve avere anche il GpL o addirittura l'idrogeno che non usa nessuno? Perchè chi vende pane deve vendere anche il latte? Chi fa il barista deve fare anche i primi piatti?
In questi giorni il mitico Barak Obama ha ricoperto le consuete prime pagine dei giornali con il roboante piano sulla riforma della Sanità Usa. Nulla di male, ogni paese è giusto che si regoli come crede.
Ma la stampa italina si è guardata bene dal riprendere una delle tante dichiarazioni del Presidente "Iuessei" che ha ribadito come il Sistema Sanitario nazionale non programmerà alcun intervento per gli Immigrati irregolari. Evidentemente si dice sempre quello che torna comodo e mai ciò che è.
Secondo punto Obamiano: la guerra dei dazi doganali. Dopo l'acciaio anche la gomma cade sotto la scure delle imposizioni frontaliere. Per evitare la concorrenza cinese l'innovativo Barak si è inventato i dazzi etici...tutti buoni a fare prezzi bassi speculando sugli operai sembra aver detto il presidente USA e così dal 4% sulle "gomme orientali" si è passati al 35%. Alla faccia delle regole del mercato.
Su alcuni siti di parla di socialismo obamiano in versione nazi...sarà?
L'assemblea della ATO 6 e l'Aquedotto del Fiora hanno deliberato che tutte le utenze idriche che non adotteranno la domicialiazione bancaria delle bollette, dovranno pagare un deposito di 40 euro.
Prsonalmente interrogherò il sindaco sulla cosa, ma dobbiamo adottare opportune forme di mobilitazione per far recedere l'ATO dalla decisione.
Gennaro Zanfardino
La situazione di Follonica conferma quanto diciamo da sempre gli ATO e i gestori dell'acqua unici sono delle vere e proprie macchine mangia soldi. Che senso ha legare il deposito al conto corrente bancario? E se uno non ce l'ha? Vi è un obbligo di legge per il quale un'utenza debba essere per forza legata ad un conto corrrente?
Il motivo del contendere è la soglia di sbarramento.
Il PdL la vuole più alta (almeno 4%) per destabilizzare il Centrosinistra e per tenere le distanza da La Destra e da Le Lega, il Pd la vuole bassa (massimo 3%) per non infastidire i cespugli che permettono al Governatore di guidare una maggioranza modello “Ulivo”.
Se sulla riduzione dei consiglieri si dicono tutti d’accordo, sono meno d’accordo sullo sbarramento l’Udc e la Sinistra che vorrebbero stoppare tutto. I tempi sono ormai strettissimi, entro poche settimane deve essere varato il testo perchè per Statuto sono necessari 150 giorni.
Ha sollevato un vespaio di polemiche la scelta di Yuri Chechi, ex campione olimpico, ed ex esponente politico dei Democratici di Sinistra ,ora Pd, di accettare l’incarico di consulente tecnico del Sindaco di Prato Roberto Cenni, neo eletto col PdL ed artefice della svolta epocale nella città laniera.