Il Parlamento danese ha approvato un provvedimento che rende possibile l’adozione di bambini danesi o stranieri da parte di coppie omosessuali. Il testo proposto da Simon Emil Ammitzboell, deputato indipendente dichiaratamente gay, è passato con 62 sì e 53 no e 64 assenti. Il governo di centrodestra e il Partito liberale d'estrema destra erano contrari, ma i liberali hanno lasciato libertà di coscienza. ''Si tratta di un grande passo avanti che rimuove un ulteriore ostacolo nell'uguaglianza di diritti fra coppie omosessuali ed eterosessuali'', ha dichiarato Ammitzboell, aggiungendo che ''in un futuro non molto distante la Danimarca accetterà per i gay anche il matrimonio in chiesa''. La Danimarca è stato il primo Paese del mondo ad adottare, nel 1989, il matrimonio civile tra omosessuali.
L’adozione da parte di coppie dello stesso sesso in Europa
Il 24 gennaio 2008, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che anche gli omosessuali hanno diritto ad adottare un bambino. L'adozione da parte di coppie dello stesso sesso è consentita in Regno Unito, Spagna, Svezia, Belgio, Olanda, Islanda e da oggi anche in Danimarca. Germania, Norvegia e Tasmania permettono la "stepchild-adoption" (traduzione letterale: "adozione del figliastro"), cioè permette ai partner di una unione civile di adottare i figli naturali (o adottati) che la/il partner ha avuto da un precedente matrimonio o unione. In Irlanda e Francia i single, sia omosessuali che eterosessuali, possono richiedere l'adozione
Semplicemente contrario fino a quando avrò fiato in corpo, la natura deve essere rispettata, non si può sempre rovesciare il sistema.
Luca Vinchesi