In un intervista a Il Giornale, pubblicata stamani, Gianni Alemanno, sindaco di Roma, spiega come sarà e funzionerà il Popolo della Libertà. Rispetto a quanto detto finora da altre fonti, anche nel Popolo della Libertà, come il Pd, sembra essersi delineata la strategia delle Fondazioni: An, a sentire Alemanno, avrà una sua fondazione. Immancabilmente altri soggetti percorreranno la stessa strategia, ma dubito che Forza Italia si impegni in questo senso. Sul congresso il sindaco della capitale liquida le precedenti polemiche limitandosi a dire che un voto “vero” legittima un leader molto di più che un voto palese. Ma si sa, questi meccanismi sono alieni dalla mentalità di Forza Italia, mentre per i militanti storici della destra sono elementi imprescindibili.
Interessante, anche perché riguarda da vicino molti lettori e gestori di questo blog, lo spunto sui movimenti giovanili (a Roma Azione Giovani è stato un soggetto determinante nella vittoria di Alemanno). Per il sindaco più famoso d’Italia i due movimenti sono destinati a duna rapida fusione, all’inizio solo a livello verticistico e poi a livello locale.
Anche per le sedi Alemanno da delle indicazioni: mantenimento di tutte le sedi locali a prescindere dalla bandiera. Il che tradotto in soldoni, a mio giudizio, vorrà dire che quella di Fi chiuderanno ben presto, e ci si trasferirà presso quelle di An. Nel finale Alemanno non risparmia neppure un sviolinata all’amico Francesco Storace e un pronostico su una sua adesione al Popolo della Libertà. Certo mi chiedo come faccia Alemanno ad usare la parola Destra visto che si accinge ad entrare nel PPE dove c’è di tutto tranne che, con tutto il rispetto, elementi vicini al pensiero e all’idea di Destra Italiana. Ma si vede che qualche segnale ai suoi doveva pur darlo.
"Oggi e' una giornata triste, di dolore. Forse il silenzio avrebbe reso piu' forte anche la
celebrazione del ricordo". Lo ha detto Gianni Letta aprendo al Quirinale la celebrazione della giornata del ricordo.
Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo aver depositato una corona al milite ignoto per ricordare le vittime delle foibe, ha fatto una dichiarazione su Eluana Englaro: "Questa sera accenderemo il Colosseo per dare una testimonianza rispetto a questo dramma terribile. Io continuo a pensare che quella di Eluana fosse una vita che sipoteva salvare".
"Si tratta comunque- aggiunge- di una tragedia sulla quale si deve riflettere con grande attenzione e cercare di abbassare il tono delle polemiche politiche, perche' dobbiamo sapere dove sono i confini della vita umana. Credo- conclude Alemanno- che il valore della vita sia irrinunciabile nella storia pubblica e uno dei fondamenti della nostra repubblica".
Ministro Alfano:
"Qualunque siano state le valutazioni che hanno portato a questa decisione - precisa il Guardasigilli - rimane lo sconcerto perché si tengono in modesto conto la gravità del fatto e il rispetto della dignità della vittima di un così odioso e devastante reato, dalle gravissime conseguenze psicologiche per la personalità di una giovane donna".
Il sindaco Alemanno:
''E' un segnale sbagliato quello che la magistratura ha lanciato concedendo gli arresti domiciliari al ragazzo accusato dello stupro alla Fiera di Roma''.
Se la magistratura tenesse in gabbia i malviventi forse in Italia ci sarebbero meno reati. Alla base della mia considerazione c'è un dato. Vi siete mai chiesti perchè dopo un reato efferato, la polizia individua spesso i responsabili in mirabolanti indagini? Presto detto. Son tutte persone con precedenti che se ne stanno comodamente in giro. E la colpa di chi è?