In un intevento su alessandronatichi.org si ironizza malinconicamente su alcuni impietosi risulati del PdL in alcuni comuni toscani.
Penso che questo articolo sia di ampio monito anche per la nostra provincia e non solo per qualche picoclo comune della Tuscia.
Il titolo del pezzo è gli Ascari di Scarlino, dove per ascari si indicano con ampia ironia le opposizioni targete spesso PdL integrate al sistema che puntualmente vengono umiliate nelle urne.
Fosse per dei singoli candidati poco ci interesserebbe, il problema è che a questi portano nel fango pure il simbolo del Pdl e questo è incettabile per chi lavora seriamente e per i cittadini che credono in un progetto serio.
Clicca qui per leggere "Gli Ascari di Scarlino".
Alle elezioni provinciali di Grosseto, Alessandro Antichi, candidato del PdL, va al ballottaggio.
Antichi, con il 40,93%, è riuscito nella fase più importante: stoppare l'avversario Leonardo Marras, fermato al 48%, trascinato nelle amministrativi di molti picocli comuni tradizionalmente di Sinistra.
Come anticipavamo alcuni mesi fa, la corsa è sul filo del rasoio, Marras può contare sui voti dei "comunisti" di Barocci, ma per l'esponente azzurro invece c'è la sponda della Destra che ha raccimolato il 2%.
In un ballottaggio 7 punti percentuali di distacco sono pochi e tutto è possibile.
Complimenti ad Alessandro e alla sua squadra e in bocca al lupo.
Guardate lo bellissimo cartoon realizzato dallo staff di Alessandro Antichi per le elezioni provinciali del 2009.
Un'idea originale e davvero simpatica.
Condivido appieno questa concisa riflessione di Alessandro Antichi sul significato del Primo Maggio.
Da una parte sola:
dalla parte dei lavoratori,
ecco dove stiamo noi.
Dalla parte di chi rischia in proprio, senza aiuti pubblici, senza cassa integrazione, spesso senza sufficiente considerazione sociale e a dispetto della cattiva politica, di sindacati arretrati, di burocrazie pigre.
Dalla parte di chi è in cerca di lavoro, senza farsi blandire dalle false promesse del clientelismo politico.
Dalla parte dei dipendenti pubblici che, anche negli uffici più polverosi, grigi, sordi a ogni richiesta di cambiamento che viene dalla gente, riescono ogni giorno a fare il proprio dovere.
Dalla parte di chi vuole lavorare e risparmiare per diventare padrone della propria casa, della propria impresa, della propria vita.
Dalla parte di chi si alza presto ogni mattina e va a dormire a notte fonda, per migliorare se stesso, mantenere la propria famiglia, realizzare i propri sogni, assecondare le proprie passioni.
Dalla parte di Brunetta, che non vuole fare cose di sinistra o di destra, ma cose buone per il paese.
Dalla parte di Israele, stato fondato da giovani, lavoratori, pionieri, che oggi celebra il 61° anniversario della propria indipendenza.
Buon Primo Maggio a tutti.